Camminando lesto per la selva, ma un muro di canne mi impedisce di soddisfar li bisogni miei...ah vedo un pertugio e mi ci infilo lesto come sparviero. Le mie pudenda gioiscono, lascive, e sento un rumor come di rivol d'acqua, prossimo al mio corpo rannicchiato, "non e' roba mia!" penso, e difatti incomincia a piovere e io ho ancora 15 km prima di arrivare alla fermata dell'autobus che mi riporta a bariloche. Sono due gironi che cammino nel parco, ieri per 6 ore non ho incontrato anima. Dal cerro catedral camminato sulla dorsale della montagna (in spagnolo si dice "CARESTEO" che secondo me rende di piu'), intorno solo rocce rosse e sabbia...poi dopo una discesa che il gigio mi maledirebbe per anni e anni ci si imbatte nella foresta, torrenti dappertutto, un verde accesissimo e tutto il sentieri circondato da canneti. Il rifugio Jacob e' un rifugio vero, no acqua corrente, e nemmeno quella elettrica, di corrente, cosi' si mangia un gulash strepitoso a lume di candela e si chiacchera, felice finalmente di poter trovarmi qualcuno di fronte. Tavola multietnica: 2 signori argentini, due ragazze inglesi, un tedesco alto due metri (ma gli avranno tirato le gambe da piccolo? ma cosa gli davano da mangiare?...) e un francese.
Tazza di te e a letto presto, ciauuu
lunedì 10 marzo 2008
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