martedì 26 febbraio 2008

Tierra del Fuego ora Patagonia cilena

Scusate l'assenza,

sono qui, a Puerto Natales, ai piedi del Parque Nacional Torres del Paine, giornata di pioggia, ma sottile, non disturba e sopratutto stimola la riflessione. Non ho proprio motivi di lamentarmi del tempo, che in tre giorni di cammino per il parco (meraviglioso, davvero) e' stato davvero clemente con noi. Per tre giorni camminato, incontrato gente incredibile da ogni parte del mondo, con belle storie da raccontare, un bicchiere di rosso al rifugio, due accordi con la chitarra, una natura che pare urlare, abbiamo fatto il bagno in un lago (ho fatto il record, 7 secondi, d'altronde siamo a 300 km da MAre antartico). Ma mettiamo un po d'ordine. Siamo partiti, io e Ragnhild, lunedi' scorso, da Buenos Aires, all'alba. Il viaggio in aereo e' stato lunghissimo, sette fermate per arrivare ai piedi del mondo, ma molto bello, e la lunghezza e' riuscita in qualche a prolungare quella sensazione di sospensione sul nulla, che in parole povere, molto povere e' quello che si prova se si ha lafortuna di non avere le nuvole che si frappongono fra terra e finestrino. Quello che si puo' vedere e' qualcosa di indescrivibile, terra nuda e acque, distanze inimmaginabili e sullo sfondo la cordigliera andina.

Ushuaia e' stata un po una delusione, svanita la sensazione di essere ai confini del mondo, il parco Fin do Mundo non e' male, certo, ma tutto sommato....Molto meglio il viaggio per punta Arenas, dove, dopo averla vista dall'alto, si comincia a toccare con mano cosa e' la Patagonia, occhio e anima che si proiettano dietro un 'orizzonte lontanissimo, ma che pare raggiungibile, e prolungano uno stato d'attesa ti tiene sulle spine ma llo stesso tempo ti da quiete, per che' c'e' spazio per far correre tutto quello che abbiamo dentro, pensieri e sensazioni.

Dopo un giorno a P. Arenas rotta a P Natales, 3 ore di bus e si arriva in questa cittadina, case basse, colorate, gente molto rilassata, BAIRES sembra lontana.... e lo e' davvero.

Un abrazo



PS: Aspettare un po per le foto che qui la connessione e' lentissima!

mercoledì 20 febbraio 2008

Baires, 4

Hola Boludos,

Buenos Aires ha iniziato a stancarmi, la vita da turista, a parte piccoli spiragli che mi si sono aperti, inizia a stancarmi, io sono venuto qui per viaggiare! La citta' grandi si somigliano troppo, grandi viali, banche , negozi e per capirne l'anima bisognerebbe fermarsi per un po di tempo, viverle da tutte le angolazioni, quelle della citta', ovvio, ma anche quelle mentali, emotive della persona che la sta vedendo. Certo, qui c'e' un grande movimento, sia di giorno che la notte, ci sono molte persone che vengono qui a vivere da tutto il mondo, si mangia bene, molti concerti, mostre ecc. ecc...

Il mio harem si e' disfatto, marjie e' tornata ad amsterdam e Johanna a SPaolo do Brazil. E' rimasta Raghnild, che si e' trasferita a casa di Maria, una sua amica svedese che vive a BAires. Che ridere, siamo a 500 metri e comunichiamo con le mail. Devo dire che Maria e' stata un po una svolta per quanto riguarda la vita notturna, lei ha degli amici argentini e la sera esco con loro. Venerdi' siamo andati ad un concerto di tango (bellissimo, per gli scaricatori folli consiglio questi albums, Glorias Porteña 1 e 2) e sabato a casa di Mariano, che ha fatto una fiesta nel suo appartamento, enorme, nel centro di Baires. Bella gente, buon vino, tango (che n'po el ma htofat!) . Anche qui, il modo di vivere queste situazioni mi sembra molto simile al nostro, l'Argentina e' un paese Latino!! Di giorno Invece non ho scampo, come gia' detto, faccio il turista. Venerdi' cimitero della recoleta e Palermo, sabato sono andato Tigre, anche perche' se no la Lilia non mi rivolge piu la parola. C'e' il delta del rio della Plata, acqua marrone, un sacco di enormi canali d'acqua che si incrociano, chalet di legno, caratteristico...poi c'e' questo Puerto de frutos, che la Lonely Planet definisce imperdibile, ma sinceramente mi pare che le cose imperdibili siano ben altre. a proposito, ma sei sicura che preferisci Sabbio a Tigre?

Ieri invece sono riuscito ad andare nella curva del Boca per vedere la partita contro l'Argentinos Juniors. Vince il Boca 4 a 0 goals di di Palermo, Palacio, e altri due. La cancha fa un casino incredibile, entrano allo stadio tutti assieme suonando i tamburi, non smettono mai di cantare, di saltare, sembra un piccolo carnevale. Un'altra cosa, ho un paio di giocatori da consigliare all'atalanta, volevo sapere se il Pippo mi puo' fare da tramite.

Ciao

venerdì 15 febbraio 2008

BAires, capital federal, 3

Ciao a tutti!
Qui a Baires inizia a fare un caldo davvero insopportabile, e pare che nel fine settimana sara' ancora peggio! Per fortuna c'e' sempre un po di vento e quando si e' fuori per la calle si respiira. Benedico l'aria condizionata che c'e' nella camera.
Ieri giornata intensa, da vero turista (anche di quelli belli tamarri). Alle nove avevo appuntamento con Ranghnild, Marije e Johanna per la colazione. Motivato dall'amor patrio, per non infangare ancora di piu' la reputazione degli italiani nel mondo. Mi sono presentato al caffe' qui sotto. Dopo un quarto d'ora si e presentata Marije, mentre Ranghbild e Johanna , che sono due sfattone inimmaginabili, dopo un'ora non si erano ancora tirate su dal letto. Vabbuo', ci hanno chiesto se potevamo aspettarle ma zero, io e Marjie siamo stati inflessibili e allora siamo andati en la Boca solo noi due, Marjie vive e lavora in centro Amsterdam, si sta specializzando in Medicina Generica e suona il violoncello da una vita, e' anche una bella ragzza, peccato che non lo sa! Fattosta che abbiamo passato praticamente tutto il giorno insieme, ed era il suo ultimo giorno a B Aires, visita alla Boca, alla Bombonera (il mitico stadio del Boca) e poi Palermo (uno dei quartieri in di Baires), il museo di Evita....La poverina mi ha anche dovuto aspettare due ore per via del mio calvario per spedire il pacco di Juan in Bolivia. La sera tornato a casa, esausto e disidratato. La sera invece siamo riusciti, incredibilmente, a ricomporre il gruppo per uscire a cena. Vedere le coppiette per strada mi ha fatto venire in mente che era il giorno di SValentino, ed io in giro con tre donne, certo, non sei come l'harem di Andi, quel minchia, ma non male noo?

mercoledì 13 febbraio 2008

Buenos Aires, Capital Federal 2

Questa e' per Andy, per torturarlo: ho prenotato una stanza per quattro posti ma quando sono entrato non c'era nessuno, ho pensato, tra me e me "certo che un paio di svedesi in questa camera non ci starebbero male!". Quando sono rientarto, nel pomeriggio, apro la porta e vedo che ci sono due ragazze in camera, passo ai soliti formalismi "come ti chiami, di dove sei..." e queste sai di dove sono? SVEDESI!!! Per il resto non ho conosciuto molta gente, tranne Raghnild, una ragazza, molto carina. purtroppo non dice una parola in castillano e quindi mi ha chiestio se puo venire con me in Tierra del Fuego, io le ho detto che per me andava bene (ho proprio un grande cuore!). Tra l'altro ha una amica di Buenos Aires che mi potrebbe dare un po di dritte sui locali da frequentare.
Ieri non ho fatto niente altro che girovagare per il centro, Plaza de Mayo, Congreso, Repubblica, entrare in negozi, librerie chiedere; diciamo che ho iniziato ad annusare la citta'. Miricorda un po napoli, ma ha spazi piu' ampi, forse un po Barcelona, non so fatto sta che S Telmo ,come immaginavo, la sera e' proprio bella, ci sono un sacco di locali....purtroppo ero morto, il mio obiettivo di ieri era stare sveglio per recuperare il fuso, che tra l'altro non e' nemme no di molte ore (5 con l'Italia, 4 con l'Eppaña). Oggi ho prenotato il volo per ushuia, la citta' piu' a sud del mondo, parto lunedi' mattina, alle otto.....
ciau, scrivetemi!!!

martedì 12 febbraio 2008

Buenos Aires, Capital Federal, 1

Hola Tios!

Sono a B Aires!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sono arrivato alle sei di mattina circa, il viaggio con aerolineas argentinas (alla faccia delle rogne cvhe mi aveva lanciato Lilia) non ha avuto nessun problema! Cosa dire,per chiudere, per ora, con Madrid: l'altro ier sera con la Rrafi e sergito abbiam vistouno espetaculo di tango, che a me e' piaciuto molto, non fosse altro per il fatto che alla fine di ogni "assolo" si puo' gridare un"OLEEE" di approvazione!!Vi assicuro che e' divertentissimo. Tra l'altro ero, non so perche', convinto che sarei partito per Baires il 10 sera invece, dopo verifica telefonica, ho scoperto di avere un giorno in piu', Serjtio aveva gia' smontato il letto! Vi diro che la cosa non mi e' dispiaciuta per niente, visto che el lune he podido girovagar per il centro di Madrid cosi' a caso, par arriba y par abajo, senza sapere, tra l'altro se stavo andando par arriba o par abajo, visto che questa e' una cosa che sanno solo li eppagnoli...maledetti! con il navigatore satellitare suppliro' a questo gene che mi manca. Per finire su madrid devo dire che la Balda e Piccolo Grande Uomo hanno fatto di tutto per farmi ingolosire rispetto alla scelta tra Barca e Madrid, che ora si fa complicata e per questo apro un sondaggio e vi chiedo di dire la vostra (ovviamente argomentando). Sono stati veramente super con me, mi sono proprio sentito a casa e ripeto che se non ci foste voi, sarebbe una scelta piu' facile.
Viaggio per il sudamerica: in parte a me sull'aereo c'era un signore che assomigliava al mio papa, mi ha fatto simpatia e abbiamo chiaccherato un bel po; poi visto un film sui liceali inglesi e sono incredibilmente riuscito a dormire, visto che ho richiesto ed ottenuto il posto acerca de la salida de segurdad. Che emozione quando ho visto la costa brasiliana! E poi B.Aires dall'alto...enorme, bellissima. Poi due ore per bagagli e visto, la dogana l'ho saltata perche' mi sono accodato ad una squadra catalana di non so che sport che incidentalmente avevano la maglietta come la mia (gigi, vero che sei orgoglioso di me?). Un consiglio di viaggio per chi volesse venire a buenos aires: la navetta di Manuel tienda Leon, vedi guida lonely planet, e' il miglior modo per venire in centro (www.tiendaleon.com) ed e' subito fuori dalla dogana. Al cambio in sala ritiro bagagli, fate come me, cambiate solo lo stretto necessario, che sono degli strozzini.
Buenos Aires, per ora ho visto solo case e palazzi, alcuni/e molto caratteristiche, un cielo plumbeo e dei camion meravigliosi, devo farne delle foto per edoardo ( aprop, Laura, come stanno i miei due nani meravigliosi? e l'altro...come si chiama...Giulio?come sta?) . Adesso sono in hostal, alcentro del barrio san Telmo che mi sembra molto carino, con le case basse, i caffe', i tavolini all'aperto. Fa caldo, e umido. Mizzega, sono a B.Aires, ci sono0 un sacco di cose che voglio fare, la prima e' "socializzare" con quella biru biru della receptionist!
Comunicazione: ho lasciato il cell a Madrid, alla Rrafi, e non lo sentiro' suonare per mesi...non immaginate che sensazione liberatoria mi da questa cosa!!

PS: cazzo, niente riga! A proposito, Cattanz, visto che ho dimenticato la propoli, se la compro me la rimborsi? A parte gli scherzi, qualcuno mi deve assolutamente tenere la puntata, sarebbe il massimo se la metteste su YouTube, cosi' mia sorella impara cosa e'.
Andy: il penultimo esame he conseguido 8 e l'ultimo l'ho fatto con sergito...o meglio, lui lo ha fatto, e molto bene, io un po men0, e se prendo dieci (che sbruffoni che siamo) e' merito suo! Juan e' un ragazzo boliviano che abbiamo ospitato anni fa a Dalmine, tra l'altro mi ha dato un pacco da regalare a non so chi, bello grosso, figurati al primo ufficio postale la spedisco a casa di Danilo in Bolivia, mica me lo posso portare in giro per un mese!!!
Nique, ti assumo come informatore capo per cio che concerne il basket!
Dimenticavo, un bacione a Sofia, ci pensi tu Luca?

Adesso vado, che si e' liberata la stanza...e vabbuo che e' gartis, internet, ma che ci sto a fare davanti al PC! Abrazos

sabato 9 febbraio 2008

Madridde

Hola!
Madrid e' un cachondeo uncredibile, un brulicare continuo, senza sosta di gente di ogni tipo, ad ogni ora...c'e' un'atmosfera incredibile, un sacco di locali dove andare, tutti pieni gente, e poi per fortuna ci sono qui la Raffi e Serjito, con il loro piso con un terrazzo bellissimo, una vera e propria oasi, dove mi sembra davvero di stare a casa mia. Mi raccomando venite a trovarli, tutti insieme!!!!! Dai. Che dire, sono stato al Prado, alla reina Sofia (che culo, da luned¡ c'e' una collezione di Picasso immensa). Poi un po mi sono rotto i coglioni di musei. Meno male che ieri mattina e' venuto a prendermi Juan e mi ha portato un po in giro (escorial e la Valle de Los Caidos, un mausoleo immenso che occupa una intera vallata, e una basilica costruita all'interno di una montagna che Franco, che e' sepolto qui, dietro l'altare, ha eretto, in 20 anni, sulla pelle dei prigionieri della guerra civile, neanche fosse un faraone). Juan vive un po fuori Madrid, ha una famiglia bellissima e con me sono stati davvero gentilissimi. Con il venerd¡ e' iniziata anche un po di movida, con una super comida de gambas (vedi foto) e locale underground con bella musica 80s. Che dire, domani sera si parte per El Sur America!!