Sveglia alle sette e 20, doccia, colazione e poi a piedi fino all'incrocio tra Simon Lopez e Melchor, dove prendo il 17 per la rivoluzione {di chi e' questa?}, no...per il centro di cochabamba. Il sistema di trasporto pubblico qui e' davvero efficente oltre che economico, passano Bus, minibus, taxi collettivi e taxi in qualsiasi momento e in qualsiasi parte della citta', non mi e' mai capitato di aspettare piu' di un quarto d'ora. Inoltre e' comodissimo, basta fare un cenno al conducente, sia per salire che per scendere. L'unico difetto sono i mezzi in se medesimi, quasi tutti sono ex scuola bus americani degli anni 60 o giapponesi, tutti colorati quando si sale a bordo par di stare in un telefilma americano oppure in un cartone animato japa, con tanto di scolari che escono da scuola con le divise, maschietti con il gile' e le ragazzine con grembiule e cravatta.
Alle nove sono in classe, sempre il primo ad arrivare, anche perche' sono l'unico allievo. La mia profesora si chiama Janet Rodriguez e quando mai mi e' venuto in mente di chiederle di esssere severa! Questa e' una vera e propria iena! Non me ne fa passare una! Vabbuo!
Il corso e' intensivo, 6 ore al giorno, cosi' almeno finisco alla svelta, domani e' l'ultimo giorno, che sinceramente di cochabamba mi sono un po stufato, e' una citta moderna, "globalizzata", come dice Julio, molto viva in qualsiasi ora del giorno e della notte. Domenica Julio fa un concorso ippico e lunedi' si va nella giungla {Chapari}!!!! Non vedo l'ora!
PS: Le foto dei miei supernipoti Edo e Bianca, Edo ha compiuto gli anni il 4 e bianca e' diventata un bipede l'11 di aprile, il giorno prima del compleanno di Laura, me horela!
giovedì 17 aprile 2008
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