Saro' un po condizionato dall'Alchimista, di Coelho, che ho appena finito di leggere, ma sono convinto che se si vuole ottenere qualcosa, una ferma volonta´e una dose di entusiasmo sono due ingredienti magici e spesso, sufficenti. Come e' magica questa terra, la Chiquitania dove i Gesuiti arrivarono nella seconda meta' del 1500 e...blabla bla (la storia in realt' e' molto interessante, vedi link qui sotto
http://es.wikipedia.org/wiki/Misiones_jesu%C3%ADticas_de_Bolivia ).
Ho festeggiato il mio compleanno (grazie a tutti per gli auguri!!!! Chissa a cosa si riferiva il Duca Conte Totani degli Abruzzi con la sua metafora calcistica... ) in barca, navigando sul Pantanal con due simpatici pescatori brasiliani, Augusto e Victorino, per un po si e' unita anche una lontra, che probabilmente, vedendo il magro buffet di gallette e acqua minerale, decide di lasciare il party. Lascio Puerto Suarez alla una di pomeriggio per ripendere quello che chiamano 'Il Treno della Morte'. Non so perche' lo chiamino cosi', ma sicuramente la sua lentezza esasperante (che faccia morire di esasperazione?) e' quantomeno una misura di prevenzione dagli incidenti molto efficace. Si ferma dappertutto, e ogni volta saltano sul treno decine di persone, donne, bambini sorreggendo vassoi con vivande di ogni tipo e inizia una pazza processione e un rosario senza fine ('polllll0000', 'asadito00' 'leemonadaaaa'....). Quantomeno mi aiuta ad escludere una seconda causa di morte: di sicuro non si muore di fame!
Arrivo a San Jose alle 3 di notte e la piazza e' piena di gente che balla e danza...che stiano festeggiando il mio compleanno? Fa un freddo irreale per essere nella foresta tropicale, effettivamente sono piuttosto fortunato con il tempo perche' il sole e' sempre coperto da una coltre di nubi ma no piove.
La mattina sveglia alle sei e mezza, che c'e' il da andare a San Miguel, aspetto, aspetto, ma probabilmente l'autista ha bevuto troppo stanotte e non ce la fa. Un tassista mi dice che mi porta lui, per 150 dollari!! Gli dico dove puo andare, per 150 dollari, saro' un Gringo ma non sono un pollo, vero Tado?Che fare? Niente, fermo il primo camioncino che passa e questo mi porta dritto nella piazza di San Rafael comodo comodo, faccio un giro alla missione e chiedo se c'e' un bus per San Miguel, mi dicono di no, e un tassista mi dice che mi porta lui, ma ad una cifra spropositata...a ridajeeee! Mi incammino a piedi per la carretera, ma per un'oretta ci sono solo alberi e avvoltoi a farmi compagnia...ma ecco spuntare un camion all'orizzonte, salgo sul retro, dopo cinque minuti sono completamente coperto da una coltre di sabbia rossa finissima, ma niente che non si possa sistemare con una sbattuta e una doccia. La sera nella meravigliosa chiesa di San Miguel c'e' un concerto di musica barocca (a maggio in chiquitania c'e' un festival internazionale) un gruppo croato: soprano, clavicembalo, 2 violini, tromba e violoncello. Per l'occasione vesto la mia elegante felpa rossa dell'OSIO. In chiesa gli indigeni paiono piu assonnati che assorti e due bambini giocano gridando in un confessionale in legno del 1700, tuttavia l'acustica e' ottima, e la musica fa il suo lavoro, eleva.
venerdì 2 maggio 2008
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2 commenti:
Ciao Ale!
ho letto solo adesso che nei giorni scorsi hai compiuto gli anni...
Tantissimi auguroni anche da parte mia, anche se un pò in ritardo!!
un bacione e.. figosissimo il tuo viaggio!!!
BabySguazzi
Grazie barbara, come va in vasca? Un bacione anche a te.
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