martedì 6 maggio 2008

AUTONOMIA!

Camicie verdi, bandiere bianco verdi, slogan contro il potere centralista e ladro che tarpa le ali alle province produttive, che lavorano e fanno parlare i fatti, autonomia come panacea di tutti i mali e le ingiustizie....UN INCUBO! Per un attimo ho avuto il terrore di un'invasione padana in Bolivia Orientale! Non e' cosi', per fortuna, erano gli attivisti del partito autonomista della provincia di Santa Cruz. Domenica c'e' stato il referendum {http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/05/04/132bolivia.html }, si temevano scontri, c'era tensione nell'aria, ma a parte qualche scaramuccia, due pietre e qualche bastonata, qualche urna bruciata, e' filato tutto liscio. Il referendum e' stato un plebiscito, e in effetti rispecchia quello che ho percepito parlando con la gente in questi giorni. La situazione e' molto piu complessa rispetto a quanto descritto sull'articolo di repubblica che ne fa una guerra tra ricchi e poveri. La gente, non solo nella ricca Santa Cruz, ne ha piene le scatole del presidente Morales. Eletto con grandi aspettative due anni e mezzo fa, primo presidente indio, primo presidente che ottiene la maggioranza al primo turno, pareva finalmente la persona giusta per aprire una nuova era, dopo due secoli di dominio, anche culturale, da parte di una minoranza bianca, cittadina, su una maggioranza di indios, campesinos, costantemente ai margini delle zone di potere e della societa' civile. E invece Evo, tuttora a capo di un sindacato di coltivatori di coca e' riuscito a disilludere tutte le speranze che avevano riposto in lui e a bruciare in poco tempo un consenso senza pari nella storia dello stato boliviano. Le condizioni di vita delle classi piu' povere non sono migliorate. Tutti i paesi confinanti:Brazil, Argentina, Cile, lo stesso Paraguay, stanno vivendo una fase di sviluppo economico tranne la Bolivia e le risposte date dal governo oscillano tra un caudillismo tipico del continente sudamericano e la proposta di modelli di stampo socialista, fuori tempo e fuori luogo. Non c'e' giornale o persona che sostenga il Governo, a parte gli attivisti del MAS. Mi piacerebbe sentire le ragioni di qualche sostenitore di Evo, giusto per farmi un'idea piu completa, ma proprio non ne trovo! Per quanto concerne l'est, e' economicamente piu' sviluppato ed in crescita, anche per via dei nuovi giacimenti di gas che sono stati scoperti nella zona. D'altro il modello autonomista proposto sembra quasi una dichiarazione d'indipendenza, per esempio parla di sfruttamento delle risorse, e qui sta ovviamente uno dei punti chiave, all'esclusiva competenza del dipartimento. Il governo centrale fa notare, non senza qualche ragione, che lo sviluppo dell'Oriente Boliviano, che fino ad un paio di deceni fa era la parte piu povera del paese, e' stato generato dagli investimenti che lo Stato ha fatto in questa zona: strade, aeroporti, oleodotti, e proprio ora che inizia ad avere un ritorno, gli viene chiesto di mettersi da parte e lasciare tutta la torta ai cruzeni. Daltra parte la Bolivia e' uno stato centralista e accentratore, le imposte sono controllate e redistribuite da La Paz e pare che anche per piccole pratiche burocratiche sia necessario farsi un viaggio nella capitale.
Questo referendum sta innescando una reazione a catena che riguarda tutte le altre province, che hanno da parte loro iniziato un processo autonomico. Il presidente, molto istintivo e poco prudente nelle sue reazioni, non pare essere in possesso delle capacita', quantomeno diplomatiche, per fare fronte a questa sitauzione, e si fa scudo, anche con una sana dose di populismo tutto sudamericano, sugli attivisti, indios e cocaleros, che spesso utilizza, anche in maniera minatoria nei confronti degli attivisti. Tra l'altro lo sviluppo sudamericano nei prossimi anni paventa scenari disastrosi per quanto concerne l'ecosistema mondiale. Migliaia e migliaia di ettari della foresta amazzonica verranno destinati alla coltivazione di canna da zuccho per produrre il,Bio/Diesel, anche le culture tradizionali verranno soppiantate, {il prezzo del mais, per esempio, sta gia' salendo, e di parecchio}. Per non parlare dell'uso o abuso di fertilizzanti chimici e pesticidi sopratutto da parte delle comunita di Mormoni, che pare non rifiutino proprio tutto quanto e' moderno.

4 commenti:

Lauri ha detto...

alu'ra? dove sei? è un pò che non ti fai sentire...ah, domenica facciamo la festa di compleanno di Bianca, si', lo so,è un pò in anticipo, ma fammi sapere se dobbiamo aspettarti x la torta!!!!baciozzo

ubaldo ha detto...

Hola! Forza Siena ma solo calcio non basket... Materazzi mi ha fatto ridere molto sopratutto il rigore sbagliato e in più ha preso una pallonata al culo tirato da Cruz che poteva segnare.AH!AH!AH! Tremate perchè ci sarà probabilmente un'altro 5 maggio (ricordi).Domenica Inter avrà una sfida difficile a Parma come la Roma a Catania.FORZA ROMA! Ubo

stefano ha detto...

Seminat!!!

bello questo tuo blog e bello leggere anche i commenti delle persone (che non sento da tempi immemorabili....).
Auguri alla piccola Bianca che mi fa sorridere tutte le mattine prima di uscire di casa (é la miss di Maggio del calendario "edizioni eddi").

Un abbraccio a tutti!

Ragnhild & Alessandro ha detto...

Io non conosco nessuno Stefano, io conosco Tado, Pizza, Zanetti, Quadri e una decina di altri ancora...ti prego, rivela la tua identita'. Ciao