Scusate l'assenza,
sono qui, a Puerto Natales, ai piedi del Parque Nacional Torres del Paine, giornata di pioggia, ma sottile, non disturba e sopratutto stimola la riflessione. Non ho proprio motivi di lamentarmi del tempo, che in tre giorni di cammino per il parco (meraviglioso, davvero) e' stato davvero clemente con noi. Per tre giorni camminato, incontrato gente incredibile da ogni parte del mondo, con belle storie da raccontare, un bicchiere di rosso al rifugio, due accordi con la chitarra, una natura che pare urlare, abbiamo fatto il bagno in un lago (ho fatto il record, 7 secondi, d'altronde siamo a 300 km da MAre antartico). Ma mettiamo un po d'ordine. Siamo partiti, io e Ragnhild, lunedi' scorso, da Buenos Aires, all'alba. Il viaggio in aereo e' stato lunghissimo, sette fermate per arrivare ai piedi del mondo, ma molto bello, e la lunghezza e' riuscita in qualche a prolungare quella sensazione di sospensione sul nulla, che in parole povere, molto povere e' quello che si prova se si ha lafortuna di non avere le nuvole che si frappongono fra terra e finestrino. Quello che si puo' vedere e' qualcosa di indescrivibile, terra nuda e acque, distanze inimmaginabili e sullo sfondo la cordigliera andina.
Ushuaia e' stata un po una delusione, svanita la sensazione di essere ai confini del mondo, il parco Fin do Mundo non e' male, certo, ma tutto sommato....Molto meglio il viaggio per punta Arenas, dove, dopo averla vista dall'alto, si comincia a toccare con mano cosa e' la Patagonia, occhio e anima che si proiettano dietro un 'orizzonte lontanissimo, ma che pare raggiungibile, e prolungano uno stato d'attesa ti tiene sulle spine ma llo stesso tempo ti da quiete, per che' c'e' spazio per far correre tutto quello che abbiamo dentro, pensieri e sensazioni.
Dopo un giorno a P. Arenas rotta a P Natales, 3 ore di bus e si arriva in questa cittadina, case basse, colorate, gente molto rilassata, BAIRES sembra lontana.... e lo e' davvero.
Un abrazo
PS: Aspettare un po per le foto che qui la connessione e' lentissima!
martedì 26 febbraio 2008
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4 commenti:
ciao Ale!
la descrizione dei posti in cui ti trovi e` moooolto accattivante! A parte il discorso del bagno sul lago gelato: se l'avessi fatto io avrei avuto poi bisogno di un frullato di Imodium!!!
Sai cosa mi e` venuto in mente? Che sarebbe strepitoso se ti fossi portato via quel poncho rosa psichedelico che indossavi quando andammo a Siena molti anni fa!!! Ricordi?!?!? Penso di non essermi mai vergognato tanto in vita mia!!!!
Ciao cousin
un abbraccio da parte di tutti i Vomieri
ciao Ale! Qui Barbara Sguazzi.. finalmente sono riuscita a farmi dare l'indirizzo del Blog da Andrea! Pure lui in partenza.. Che invidia ragazzi!
concordo con Marcy! Bella l'idea del blog.. devo ancora leggere tutto ma mi ritaglierò un pò di tempo per farlo!
Per ora un baciotto sguazzoso e.. a presto!
BabySguazzi
Un saluto da Cristina, Giovanni e.. Graziella!!!
PS. Ho fatto un pò di casino con i commenti.. quindi te ne troverai 2 uguali.. va beh, mi ci è voluto un attimo per capire come funziona..
Baciotto
Quel poncho rosa, quando il vento e la pioggia della Patgonia mi sono venute incontro insieme, mi avrebbe fatto comodo. Comunque dovrei averlo ancora, lovuoi? Ma tu sei il Mangia?
Ciao Barbara, grazie per questi saluti cosi' speciali, dai un bacione a tutti e tienine uno anche per te.
PS dalla graziella non me l'aspettavo proprio, che fa sempre la smorfiosa, vuol dire che sotto sotto, ma proprio sotto, mi ama!
Ciao Ale...
Da oggi seguo anche io il tuo viaggio...
Ci si vede...
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